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Come scrivere su un blog articoli che coinvolgono il tuo lettore?
Come scrivere un articolo per un blog che sia ritenuto un vero contenuto di valore?
E soprattutto come impostare una serie di articoli che rendano il tuo blog sempre attivo e utile per i tuoi lettori?

Non ha importanza se stai scrivendo su un blog personale o su un blog aziendale: se hai intenzione di attrarre pubblico, devi sapere che esistono vari modi per scrivere articoli coinvolgenti e che risolvono problemi specifici di chi cerca online.

Oggi vedremo come fare questo e vedremo insieme uno degli strumenti che possiamo usare per aiutarci nell’impresa: sto parlando di SEO Tester Online.
Questo è un articolo lungo, che toccherà più argomenti.
Nel caso in cui tu avessi domande, ti ricordo che ho fondato un gruppo su Facebook dedicato proprio ai bloggers 🙂

Come scrivere su un blog: gli articoli sono linfa vitale per il tuo blog

Se ti stai chiedendo come scrivere su un blog, saprai sicuramente che ogni blog, interno a un sito web o indipendente, ha come fulcro centrale la creazione di articoli.

Prima di cominciare a leggere è giusto che io ti dica una cosa: questo articolo, anche se molto lungo, è una sintesi estrema di come scrivere un articolo di un blog.
Se sei curioso di approfondire ti suggerisco la lettura di altri articoli scritti a me:

Darò anche per scontato una tua infarinatura su tutto ciò che riguarda la costruzione di un blog e la SEO.

Ormai lo dovresti sapere: credo al valore della comodità 😀
Dunque di seguito ti elenco cosa troverai in questo articolo:

  1. Scrivere articoli su un blog: come fare
  2. La struttura di un blog è la base dalla quale partire
  3. Scrivere un articolo: 3 tools straordinari
  4. SEO Tester Online per scrivere articoli
  5. Come impostare lo studio di un articolo con SEO Tester Online e il Keyword Explorer

Se invece hai voglia di leggere tutto il testo che ho scritto per te… beh… buona lettura 😉
Pronto? Cominciamo 🙂

Come scrivere su un blog? Ovvio: scrivendo articoli

Scrivere un blog significa sostanzialmente scrivere articoli chiamati “blog post“.

E dunque che si fa?
Si scrive la prima cosa che ci capita in testa?
Si scrive senza tener conto delle regole imposte dai motori di ricerca?

ricerca online

Quando scrivi un articolo o cominci a impostare il tuo blog, la probabilità di errori è altissima.
Ci siamo passati tutti 🙂
Pensi che qualsiasi cosa scriverai verrà letta dal mondo intero, ma capisci ben presto che non è così.

Cominci a produrre contenuti, scrivi tantissimo e speri che il tuo blog salga nei motori di ricerca, ma ti accorgi che i mesi passano e il traffico stenta ad arrivare.

Magari hai spammato nei vari social i tuoi testi, ma questo non ti ha portato nessun beneficio se non all’inizio: amici e parenti pur di farti contento hanno cliccato sul post e hanno provato a leggere ciò che avevi da dire.

Bene, devo darti una brutta notizia: questo traffico non serve al tuo blog.
E, cosa fondamentale, scrivere in questo modo un blog non è una strategia che ti farà andare lontano.

Perchè dico questo?
Mi piace vantarmi dei miei errori perchè sono stati proprio i miei errori a farmi capire come fare le cose e come migliorare.
Questo errore, per esempio, l’ho fatto anche io in passato.
Scrivevo tanto e condividevo. Inutilmente.
E ho perso tempo, risorse ed energie.

E, avendo la consapevolezza degli errori, cosa ho fatto?
Mi sono messo a studiare.
Ho applicato.
E mi sono testato per il raggiungimento degli obiettivi che mi ero prefissato.

Se oggi sono qui a scrivere questo post è proprio perchè tutta questa fatica mi ha portato i risultati sperati 😀
Ma non voglio dilungarmi troppo.

Vediamo insieme come scrivere su un blog studiando una strategia di pubblicazione che ti porta risultati concreti.

vendi blog

Come scrivere su un blog: partiamo dalla struttura

Voglio fare subito una premessa prima di dirti come scrivere su un blog.
Devi capire prima quale tipologia di blog vuoi realizzare o scrivere.

Se il tuo sarà un blog personale che non ambisce a ottenere nessun risultato se non quello di usare il blog dove scrivere i propri pensieri, allora sarai libero di scrivere tutto ciò che vorrai e senza rispettare nessuna regola in particolare (se non quelle imposte dalle lingua italiana).

Il blog personale è il classico diario virtuale.

diario personale

Se vuoi un esempio di blog personale puoi vedere il mio, messo in un angolino nascosto di rattodichina.com.
Il blog personale è uno spazio virtuale dove scrivere ciò che ti pare e senza dover rispettare regole imposte da motori di ricerca o social network.
Ti confesso che è la tipologia di blog che preferisco, forse oggi però dimenticata da molti 🙂

Se invece il tuo obiettivo è quello di creare un business blog o un blog aziendale oppure un blog che abbia l’ambizione di farti guadagnare… dovrai lavorare sodo 🙂
Non sarà come spaccare pietre, ma sarà comunque un impegno importante.

E ti dico anche che leggere questo blog o solo questo articolo non ti basterà per raggiungere i tuoi obiettivi!
Strano che io ti dica questo, vero?
Non lo fa nessun altro?
Beh, mi piace dirti la cruda verità.
Devi studiare tanto e applicare ancora di più.
Solo con la giusta esperienza riuscirai nell’impresa! 😉

Un ruolo chiave spetta proprio alla struttura di un blog.
La struttura di un blog dunque dovrà essere studiata per consentire all’utente di trovare ciò che cerca e di leggere senza troppe distrazioni.

Ricordati che la struttura di un blog deve rispettare alcune regole fondamentali.
Una su tutte: l’identificazione di uno o più obiettivi.
Nell’articolo che ho scritto per te qualche tempo fa su come costruire un blog ho parlato proprio di questo e di come il metodo SMART può aiutarci nel raggiungimento dei risultati.
Nel gruppo Facebook Breaking Blogger ho inserito alcuni dettagli che ti aiuteranno a creare una struttura per un blog che funziona alla grande!

Identificato il tuo obiettivo, possiamo passare a capire come scrivere su un blog 🙂
E oggi voglio farti vedere come faccio io usando la SEO On Page e un tool per me ormai indispensabile: Seo Tester Online

Prima di passare al paragrafo successivo, devo fare una piccola digressione.
Non parlerò di SEO on page, l’accennerò brevemente.
Se dovessi parlare della SEO on page avrei bisogno di un tomo enciclopedico 😀
Un articolo non basterebbe.

Non ti parlerò di SEO in generale e non so quale è la tua conoscenza sulla SEO, ma se sei curioso di sapere cosa è, come può aiutare il tuo business e come può servirti ad alimentare il tuo blog o sito web, ti invito a leggere l’articolo su come diventare SEO avendo a disposizione il miglior punto di partenza.

Molte cose qui di seguito le darò per scontate 😉

In questo articolo troverai una sintesi di come ricercare le chiavi di ricerca e come alcuni strumenti possono aiutarci a scrivere un articolo per un blog.
NULLA DI PIU’ !!! 😀

Come scrivere un articolo per un blog: io mi faccio aiutare anche da Seo Tester Online

Per scrivere un articolo di blog io mi faccio aiutare da 3 strumenti su tutti:

Quella che trovi di seguito è una micro-strategia che mi aiuta a impostare piani editoriali per me o per i miei clienti e che mi ha aiutato finora a creare traffico su un blog.
Hai già letto l’articolo nel quale ti parlo di come faccio partire il traffico target su un blog?
Se non l’hai fatto… fallo al più presto 😀

Prima di vedere come funziona ogni singolo strumento, e alla fine concentrarci proprio su Seo Tester Online,  vediamo prima cosa è la SEO On Page in maniera estremamente sintetica.

Se invece sei curioso di sapere in cosa consiste la strategia e non vuoi perderti in chiacchiere, ti basta cliccare qui: analizzeremo insieme i 3 strumenti di cui ti parlavo 😉

SEO on page: cosa è? A cosa serve?

Sai cosa è per me la SEO on page?
La strategia migliore da usare per i tuoi contenuti su un sito web o su un blog.

Non te l’aspettavi?
Beh, adesso ti darò alcune informazioni che ti saranno utili 🙂

Il blog, il sito web, una pagina web in generale… sono tutte cose che all’interno hanno una cosa in comune: il contenuto.
Sarà il contenuto a risolvere un problema.
Sarà il contenuto a dare una risposta.
Sarà il contenuto a essere messo “a giudizio” dei motori di ricerca per capire se risolve un problema o se solleva solo fumo.

seo on page

Dunque, a conti fatti, il contenuto è la strategia migliore per impostare il tuo blog.
Un contenuto che vale nulla, anche se il tuo sito web o blog è perfetto dal punto di vista estetico e strutturale, non servirà a nessuno e dunque il motore di ricerca non lo evidenzierà a dovere.

Se invece il contenuto risolve un problema specifico e lo fa meglio dei tuoi competitors, stai tranquillo che i risultati arriveranno. Questione di tempo e di una giusta strategia 😉

Bene, in quest’ottica la SEO On Page opera proprio per far capire al motore di ricerca che il nostro contenuto è interessante agli occhi degli utenti e va a risolvere un problema specifico.

Come?
La Seo On Page è un argomento molto vasto.
Ne parlo in maniera approfondita nel mio gruppo Facebook, ma se vuoi approfondire da subito sappi che nell’articolo su come diventare SEO trovi alcune informazioni che ti saranno molto utili e un corso che io considero FANTASTICO 😉

In maniera molto sintetica ed estremamente riduttiva, posso dirti che la SEO On Page serve a far capire al motore di ricerca:

  • Il tema trattato (topic)
  • Il problema che risolve
  • Gli utenti che potrebbero essere interessati a quel contenuto

Bene, in quest’ottica io mi faccio aiutare dai 3 strumenti di cui ti parlavo poco fa.
Vediamoli uno per uno.

#1 – Answer The Public: capisci cosa le persone si chiedono sui motori di ricerca

Answer the public è un bel modo per capire come scrivere un articolo per un blog.

Lo avrai capito dal nome del tool: Answer The Public scova tutto ciò che le persone si chiedono nei motori di ricerca.

Ed è bravissimo a farlo 😀
Oltre che estremamente divertente!

Come fare?
Molto semplice: ti basterà selezionare il paese di riferimento (per noi Italia) e impostare l’argomento del quale vuoi conoscere tutto 😀

Facciamo un esempio, che ne pensi?

Impostiamo a sinistra IT per far capire al tool che ci interessano solo le domande che si pongono gli italiani.
Poi, giusto per fare un esempio, scriviamo la parola “scarpe“, supponendo che l’argomento del nostro blog sarà proprio la parola scarpe.

Di seguito vedi i risultati che il tool ti restituirà.

answer the public results

Cosa significano? Vediamolo assieme 🙂

  • Questions (148): ci sono ben 148 chiavi di ricerca che corrispondono a cosa le persone si sono chieste su quell’argomento. Questo sarà il dato più importante che ci interessa.
  • Prepositions (120): tutte le preposizioni coinvolte nell’argomento.
  • Comparisons (100): i paragoni che vengono richiesti al motore di ricerca
  • Alphabeticals (520): un dato che io uso poco, ma in pratica mette in ordine alfabetico di dati relativi a quell’argomento.

Viene riportato anche un ulteriore dato: related (20).
Fa riferimento alle chiavi correlate, ma in questa fase non ci interessano.

Andiamo a vedere più sotto cosa viene riportato da Answer The Public in merito alle domande.
Le domande vengono suddivise in:

  • CHI
  • COME
  • COSA
  • DOVE
  • PERCHE’
  • QUALE
  • QUANDO

A questo punto ti dovrei dire che le query appartengono a tre macrocategorie:

  • Query Informazionali
  • Query Transazionali
  • Query Navigazionali

Sai cosa sono?
Ne sai già a conoscenza?
Sai come possono aiutarti a capire come scrivere su un blog?

Spero di si, ma nel caso in cui non lo sapessi, ti invito a leggere l’articolo che ho predisposto proprio sull’argomento: come scrivere contenuti di qualità e cosa sono le query di ricerca.

Bene, supponiamo che vogliamo concentrarci sulle query informazionali.

Andiamo a vedere le domande presenti per esempio nella sezione dedicata al COME.

esempio di schermata di ATP
Come vedi nella schermata sopra, ti viene restituito un elenco di keyword inerenti l’argomento scarpe e la parola “come”.
L’intento del lettore è capire come poter risolvere un determinato problema.

Per esempio: “come pulire scarpe scamosciate” oppure “come lavare scarpe in lavatrice“.
L’utente ha la chiara intenzione di trovare informazioni su come fare qualcosa.

Questo strumento è potentissimo e, se usato insieme ai prossimi due che vedremo, ci consentirà di studiare una strategia per un piano editoriale da poter applicare al tuo blog 😉

Ah dimenticavo: è gratuito per le funzioni che servono a noi 😉

#2 – Google Keyword Planner: che ne pensa Google della chiavi di ricerca?

L’altro strumento che uso per capire come scrivere un blog e più in particolare come scrivere un articolo su WordPress è rappresentato da Google Keyword Planner.

Questo strumento è presente in Google ADS alla voce “strumenti“e ci aiuta a scovare parole chiave nuove, suggerite proprio da Big G.

stumento parole chiave

Premessa: per poterlo usare devi avere un account Google ADS, altrimenti non riesci ad accedere.
In questo blog non mi occupo di ADS, dunque non troverai indicazioni in merito.
Ma ti voglio ugualmente spiegare come lo uso io.

Se clicchi su “strumento di pianificazione delle parole chiave” e dopo su “trova nuove parole chiave“, potrai inserire uno o più argomenti e capire quante ricerche ogni mese vengono effettuate per quella chiave di ricerca.

Vedrai numeri esatti solo se avrai una campagna attiva, ma poco importa perchè con Seo Tester Online avremo tutti i dati che ci interessano 😉
E inoltre, avendo messo da parte alcune keyword con Answer The Public, potremmo usare Seo Tester Online anche senza passare prima da Google Keyword Planner.

In questa fase io uso lo strumento di pianificazione delle parole chiave solo per capire se ci sono altre chiavi da poter usare per scrivere altri articoli e per metterli in ordine sulla base del numero di ricerche effettuate.

E nessuno meglio di Google sa qual è l’andamento di ricerca 🙂

Utilissimo per scovare frasi di ricerca che non pensavi neanche potessero esistere 😀

Prima però di procedere ricordati che, oltre al numero di ricerche effettuate, dovrai tenere in considerazione 2 aspetti:

  • La difficoltà della parola chiave (Keyword Difficulty)
  • L’intento di ricerca (Search Intent)

Purtroppo questo strumento non le fornisce.

#3 – Seo Tester Online: una piattaforma ideale per chi scrive sul blog

L’ultimo strumento, protagonista indiscusso della strategia che uso per la creazione di un piano editoriale e per impostare struttura del blog e articoli correlati, è Seo Tester Online.

Una piattaforma che ha 3 aspetti positivi:

  1. Leggerissima
  2. Intuitiva
  3. Efficace

Niente fronzoli o robe che non servono.
Seo Tester Online va dritta al sodo 🙂

I ragazzi di Seo Tester Online stanno attualmente continuando a implementare altre funzioni, ma nel momento in cui scrivo le funzioni presenti sono:

SEO Checker: effettua l’analisi SEO di una pagina web

Con SEO Checker potrai effettuare l’analisi SEO di una pagina web in particolare.
Sia del tuo blog sia di un tuo competitor 😉
Attenzione però: per usare questo tool ci vuole un minimo di conoscenza e non ci serve nella nostra strategia di scrittura per un blog.
Magari in futuro vedrò di fare una guida su come ottimizzare un sito web usando Seo Tester Online 🙂

Otterrai indicazioni su:

  • Come ottimizzare il codice HTML base
  • Analizzare il contenuto
  • Migliorare velocità e prestazioni
  • Dare un’occhiata alle OpenGraph e Social Card

Potrai anche esportare le indicazioni in PDF e usarle per tua memoria o per un tuo cliente.

Di seguito trovi un esempio di schermata che restituisce Seo Tester Online con il Seo Checker

Esito Seo checker

SEO Spider: analisi completa di un sito web

Con lo strumento SEO Spider puoi effettuare un’analisi completa del tuo sito web e valutare le problematiche presenti nel tuo sito web o blog 🙂

seo spider seo tester online

Facilissimo da usare, ti basterà mettere l’url del tuo blog o del tuo sito web in Effettua una nuova scansione e per il resto farà tutto lui 😉
A quel punto avrai una chiara idea su come migliorare il tuo sito web lato SEO e con un occhio particolare a dati come:

  • H1
  • H2
  • Description
  • Contenuti Duplicati
  • Immagini
  • Snippets
  • Tassonomie
  • ecc.

Insomma, una vera e propria centrale di controllo per il tuo sito web e per tutti gli elementi che lo compongono 😉

Questi strumenti sono utilissimi, ma quelli che io utilizzo molto spesso per scrivere un blog e in linea generale per scrivere un articolo per un blog che si posiziona bene sui motori di ricerca sono:

  • Keyword Explorer
  • SEO Editor
  • Copy Metrics

Prometto solennemente di dedicare un articolo alla sezione Content Curation di SEO Tester Online e di spiegarti nei minimi dettagli le strategie che uso con SEO Editor e Copy Metrics, ma oggi voglio concentrarmi sul tool Keyword Explorer 🙂

Come scrivere su un blog usando il Keyword Explorer di SEO Tester Online

Bene, siamo giunti al fulcro centrale di questo blog post 🙂

In questo paragrafo ti fornirò alcune dritte su come scrivere un articolo per un blog e utilizzare lo strumento Keyword Explorer di SEO Tester Online.

Ricapitoliamo:

  • Abbiamo visto grazie ad Answer The Public cosa le persone ricercano su un determinato argomento
  • Grazie a Keyword Planner di Google abbiamo visto quante volte in un mese viene ricercata una determinata keyword

Adesso abbiamo bisogno di altri elementi per capire se investire il nostro tempo per creare articoli su quelle keyword oppure se è meglio lasciar perdere quell’argomento e non tentare di scalare vette difficilissime da raggiungere.

Abbiamo bisogno di altri elementi:

  • Keyword Difficulty
  • Ricerche correlate
  • Search Intent
  • Numero esatto di ricerche effettuato nel mese

In questo intento ci aiuta proprio il Keyword Explorer di SEO Tester Online.

keyword explorer seo tester online

Come?

Vediamolo passo-passo attraverso un esempio.
Parliamo sempre di scarpe 🙂

Se inseriamo nella barra di ricerca la nostra Keyword (in questo caso la parola “scarpe”) avremo il seguente risultato nel momento in cui sto scrivendo questo articolo:

keyword explorer chiave di ricerca

Studiamo insieme cosa c’è scritto:

  • Volume mensile: 74.000
  • Difficoltà di posizionamento: 81%
  • Andamento su Google Trends: praticamente costante

Cosa significano questi dati?

  • Volume mensile: la parola “scarpe” è stata cercata ben 74.000 volte al mese (in media)
  • Difficoltà di posizionamento: 81%. Significa che la chiave di ricerca è così tanto ricercata e argomento trattato da tanti altri siti web: scalare le posizioni di Google scrivendo un articolo è difficilissimo in questo caso. Anzi, se proprio vogliamo dirla tutta, in questo caso è praticamente impossibile 😀
  • Andamento su Google Trends: ti fa capire che le ricerche non sono stagionali o in calo e che l’interesse per il pubblico è mediamente costante sui motori di ricerca

“Ok, Rattodichina. E dunque che si fa?!”

Beh, ti faccio una domanda: tu investiresti su questa Keyword? Si o No?

Non c’è molto da pensare 😀
Questa una keyword ha difficoltà pazzesca e provare a scalare la vetta di Google con questa keyword secca sarebbe sicuramente un problema.

Si potrebbe pensare di investire in pubblicità, ma qui stiamo parlando di come scrivere articoli per un blog, dunque tutto sommato parliamo di traffico organico, dunque ragioniamo in maniera diversa 🙂

Che si fa a questo punto?
Molto semplice: si aggira, l’ostacolo 😀

Sia da Answer The Public sia da Keyword Planner avevamo messo delle Keyword da parte: adesso è il momento di studiarle 😉

Seo Tester Online ha una funzione davvero interessante.
La funzione COMPARA ti permette, senza uscire dalla piattaforma, di confrontare più keyword e metterle a confronto.

Ci potremmo rivolgere per esempio, volando basso, a un tipo di risultati che abbiano meno di 300 ricerche mensili e valutare se è il caso di scrivere un articolo su quel determinato argomento.

Per esempio concentriamoci sulla parola chiave “come pulire scarpe di tela

keyword a confronto

Quando ho visto la prima volta questa schermata sono letteralmente impazzito!!!
Fantastica! Confronto fra keyword senza uscire dalla piattaforma 🙂

E adesso studiamole 😉

  • La keyword “scarpe” fa 74.000 visite, ma sono certo che per i prossimi 10 anni sarà difficilissimo piazzarmi su Google con traffico organico considerando che la difficoltà della chiave è di 81%. Inoltre chi cerca scarpe… cosa cerca realmente? Qual è l’intento di ricerca di chi mette su Google la parola “scarpe”? Non si sa, dunque potrebbe essere fatica sprecata 😀
  • La Keyword “come pulire scarpe di tela” invece ha un intento di ricerca ben definito. Un volume mensile di 140 e una difficoltà calcolata da SEO Tester Online di circa il 9,7%. Tradotto: la chiave viene ricercata circa 140 volte al mese e piazzarla in cima a Google potrebbe essere sicuramente più facile della chiave secca “scarpe”.

Attenzione!
Ho usato il condizionale perchè tutto dipenderà da come imposterai l’articolo.
SEO Tester Online è solo uno strumento che ci aiuta, ma senza testa o senza la giusta analisi, non servirà.
Per scrivere un articolo su un blog e farlo salire nei motori di ricerca ci vuole conoscenza ed esperienza.
Devi conoscere bene la SEO e in particolar modo la SEO on page.

imparare la seo da zero

Ma supponiamo che tu abbia le nozioni giuste e andiamo avanti 😉

Abbiamo deciso dunque di investire il nostro tempo e le nostre risorse sulla parola chiave “come pulire scarpe di tela“.
Ti ricordo che è un esempio, ma se hai un blog che parla di prodotti per pulire le scarpe potrebbe essere interessante 😀
Scherzi a parte, procediamo con l’analisi della Keyword.

A questo punto ci servono delle informazioni su come scrivere il nostro articolo sul nostro blog.
Possiamo cominciare a scrivere senza vergogna, oppure impostare una strategia di scrittura.

Come faccio io?
Mi faccio aiutare da SEO Tester Online e da Google.

Per prima cosa vedo cosa mi suggerisce SEO Tester Online 🙂
Se clicco su “suggerimenti” vedo di capire cosa mi propone.

suggerimento keyword

Nella schermata suggerimenti avrò questo:

suggerimenti keyword

In pratica avrò altre keyword da studiare 😀
Ma ti faccio notare un paio di cose:

  • Nel menù a tendina trovi la dicitura “correlati“, il che significa che ci sono alcune ricerche correlate a quella scelta da noi e SEO Tester Online te le mette una dietro l’altra.
  • Per ogni chiave correlata trovi sia il trend sia la KD (keyword difficulty). Se ne troviamo qualcuna interessante mettiamola da parte 😉

Ti potrebbe capitare anche di trovare Keyword con ricerche “0-100”.
Questo significa che i volumi di ricerca sono così bassi che non vengono riportati.

In questo caso le keyword correlate hanno una difficoltà abbordabile, dunque potremmo pensare di scrivere altri articoli usando quelle keyword e magari puntare tutte all’articolo principale (quello che stiamo scrivendo).

Altro dato che ci interessa tantissimo per scrivere un articolo per il blog è dato dalla voce “domande” sempre nel menù a tendina dei suggerimenti.
SEO Tester Online ci comunica quali altre domande si pongono gli utenti in merito alla keyword che abbiamo inserito in precedenza.

Nel nostro caso:

domande Google

E a cosa serve sapere questa cosa?
Serve a capire quale è l’intento di ricerca degli utenti e fare in modo di costruire una piano editoriale dedicato proprio all’argomento.

Non a caso ho scritto argomento.

Chi si occupa di content curation ottimizzata SEO, solitamente parla di Keyword, ma da qualche anno a questa parte i motori di ricerca si occupano di topic, di argomenti.
Provano dunque a capire se un certo contenuto è coerente con l’argomento trattato.
E nel caso di Google… ci riesce alla grande! 😀

Nel nostro caso il topic è “pulire le scarpe” 🙂
Il nostro articolo da scrivere dovrà risolvere questo problema e lo dovrà fare meglio degli altri competitors.

SEO Tester Online ha anche un’ottima funzione: quella di poter filtrare le domande in base alla tipologia di richieste. Possiamo per esempio filtrare tutte le domande che cominciano per “COME” o per “DOVE“.
In questo modo sarà più facile individuare le keyword che ci interessano per un determinato Search Intent.

E adesso?
Cosa si fa?

Come scrivere un articolo per un blog che si posiziona: facciamoci aiutare anche da Google

Se ti stai chiedendo come scrivere un articolo su WordPress e sei arrivato fin qui, significa che adesso sei pronto a scrivere il tuo articolo e provare a scalare le vette di Google.

A questo punto le indicazioni che abbiamo grazie a SEO Tester Online e gli altri strumenti usati per capire su quale chiave di ricerca puntare, ci dovrebbero bastare per cominciare a scrivere.

Punteremo la nostra attenzione sulla longtail keyword: “come pulire le scarpe di tela

Adesso, prima di buttarci a capofitto nella scrittura vera e propria, facciamo due operazioni facendoci aiutare proprio dal motore di ricerca più famoso: Google

Apriamo una finestra in incognito (vai sui 3 puntini in alto a destra di Chrome e apri una nuova finestra in incognito).
In questo modo avrai risultati puliti non influenzati dalle tue precedenti ricerche.

Andiamo su Google e inseriamo la nostra Keyword: “come pulire scarpe di tela”

Quali operazioni dobbiamo fare?
Sostanzialmente 2:

  • Studiare i nostri competitors. Chi c’è in prima posizione? Cosa ha fatto per meritarla? Come possiamo creare noi un contenuto per il nostro blog che sia migliore di quello presente nella prima pagina Google? Queste ovviamente sono valutazioni tue e spetta a te capire, in qualità di esperto della nicchia scelta, come sia possibile migliorare i contenuti da erogare a terzi.
  • Capire quali ricerche correlate ci suggerisce Google. Questa è la parte che preferisco perchè sarà proprio Google a dirci come “condire” il nostro articolo suggerendoci alcune parole chiavi attinenti l’argomento scelto.

correlate di Google

Non a caso ho scritto “condire”.
Perchè se è vero che “come pulire scarpe di tela” è la nostra Keyword principale, la nostra portata principale, è anche vero che Google ci suggerisce quali altre keyword inserire nell’articolo per far capire al motore di ricerca che ci stiamo occupando proprio di quell’argomento.

Io di solito faccio questa operazione per verificare che nella sezione “domande” di SEO Tester Online ci siano riportati gli elementi giusti e provo a fare due cose:

  • Inserire nell’articolo queste keyword
  • Se attinenti con l’argomento principale, creare altri articoli (effettuando la stessa operazione di studio vista nei paragrafi precedenti). Ogni articolo ovviamente linkerà il nostro articolo principale.

Come scrivere su un blog: le mie conclusioni

Lo so: sei atterrato qui perchè eri curioso di sapere come scrivere su un blog e ti ritrovi un articolo lunghissimo nel quale ti mostro una piccola strategia di scrittura di articoli per blog.

Perchè?

Perchè io adoro il mondo del blogging, oggi sottovalutato.
E credo che ogni blog abbia al centro di qualsiasi strategia proprio gli articoli.
Se non sai come scrivere un articolo per un blog… beh… stai perdendo tempo.
Scriverai tanto, produrrai troppo, ma avrai pochi risultati.

Per scrivere bene un articolo di blog non bastano solo strategie o strumenti eccezionali.
Servono soprattutto:

  1. Capacità di scrittura
  2. Conoscere la SEO
  3. Capire quale target spingere e per quale pubblico

Davvero, credimi, è un lavoraccio.
Ma le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare.

Non ha importanza se il tuo è un blog aziendale o un blog indipendente.
Le basi del blogging restano sempre le stesse e usare una giusta pianificazione può aiutare sicuramente il traffico sul tuo sito web e di conseguenza i guadagni che ne derivano.

Ovviamente questo articolo, seppur lunghissimo, è una minima parte di ciò che bisogna sapere per scrivere bene un blog e per attirare pubblico interessato.

Consideralo uno spunto di riflessione e un suggerimento per l’uso di SEO Tester Online, uno strumento nuovo ma molto intuitivo ed efficace.
Per me lo è stato almeno 😉

Se invece hai domande o sei curioso di sapere meglio come funziona il mondo del blogging o quali risultati produco io ogni giorno per me o per i miei clienti, ti invito a far parte del gruppo Facebook Breaking Blogger: un gruppo di confronto dedicato ai bloggers nascenti che vogliono ottenere risultati con la scrittura sul proprio spazio online e capire come scrivere su un blog.

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